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Facility Parco Agrisolare

🔴 BANDO CHIUSO

Soggetti Beneficiari

PMI e Grandi Imprese dei settori agricoltura ed agroindustriale, cooperative e consorzi agricoli.

Sono esclusi i soggetti con volume d’affari < a 7 mila euro.

Attività finanziabili

Intervento principale e obbligatorio: acquisto e posa di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività. 

I moduli fotovoltaici ammissibili sono quelli per cui i produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria A, B o C.

Interventi aggiuntivi, opzionali:

  1. Rimozione e smaltimento dell’amianto;
  2. Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  3. Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria)

Sono ammissibili gli impianti fotovoltaici con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1.000 kWp.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili, ove effettivamente sostenute e comprovate, le seguenti spese: 

a) per la realizzazione di impianti fotovoltaici: 

  1. acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto; 
  2. sistemi di accumulo;
  3. fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
  4. costi di connessione alla rete;

Spese ammissibili fino a 1500 €/kWp per i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria B o C;

Spese ammissibili fino a 1000 €/kWp per i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria A;

Sono riconosciuti fino ad ulteriori euro 700,00/kWh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, la spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 50.000,00. 

Qualora siano installati dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 10.000,00.

b) per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria):

  • demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/kWp.

Per tutti gli interventi innanzi elencati sono ammissibili le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

N.B.

È consentita la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture anche diverse da quelle su cui si opera la bonifica dall’amianto (e, se del caso, dall’eternit), purché appartenenti allo stesso fabbricato.

È ammessa l’opera di bonifica anche su superfici superiori a quelle dell’installazione di impianti fotovoltaici, purché appartenenti allo stesso fabbricato.

Tipologia di agevolazione

Contributo a fondo perduto fino all’80% in base all’intervento agevolato e al settore (codici Ateco individuati da bando):

A. Aziende agricole attive nella produzione primaria  (Tabella 1A): sono ammissibili progetti in autoconsumo e il contributo è pari all’80% dei costi ammissibili;

B. Aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli (Tabella 2A), l’intensità massima riconoscibile è pari:

  • al 80% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
  • al 65% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
  • al 50% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.

C. Imprese di trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli (Tabella 3A): 50% piccole imprese, 40% medie imprese, 30% grandi imprese +15% per zone assistite.

D. Imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo di cui all’articolo 2, comma 3 del Decreto (Tabella 4A): 50% piccole imprese, 40% medie imprese, 30% grandi imprese +15% per zone assistite.

Dotazione finanziaria

789 milioni di euro

  • 473 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria;
  • 150 milioni di euro alle imprese della trasformazione di prodotti agricoli;
  • 140 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria senza il vincolo dell’autoconsumo;
  • 10 milioni di euro alle imprese della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.
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