Skip to content

Bando “Doppia transizione: digitale ed ecologica 2024” – CCIAA di Cremona

🔴 BANDO CHIUSO

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 90.000,00.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole o medie imprese con sede legale e/o operativa iscritta al registro della Camera di Commercio di Cremona.

Non sono ammesse ai benefici le aziende pubbliche e le imprese il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da Enti o Aziende pubbliche.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0, in particolare e seguenti tipologie di spesa:

  • Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati, di importo massimo di € 3.000,00 ad eccezione dei progetti che riguardano la Cyber Security, dove il limite massimo è di € 6.000,00;
  • Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati. La formazione non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati. La formazione è obbligatoria in caso di progetti riguardanti la Cyber Security. I dipendenti e/o i titolari coinvolti dovranno effettuare un percorso formativo minimo di almeno due ore ciascuno.
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

I progetti devono riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nell’Elenco 1 ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2:

  • Elenco 1: 
    – robotica avanzata e collaborativa;
    – manifattura additiva e stampa 3D;
    – prototipazione rapida;
    – soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
    – interfaccia uomo-macchina;
    – simulazione e sistemi cyber-fisici;
    – integrazione verticale e orizzontale;
    – Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
    – Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
    – Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
    – big data e analisi dei dati;
    – soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
    – intelligenza artificiale;
    – blockchain.
    – audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico
    – piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
    – progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0.
  • Elenco 2:
    – sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    – sistemi fintech;
    – sistemi EDI, electronic data interchange;
    – geolocalizzazione;
    – tecnologie per l’in-store customer experience;
    – system integration applicata all’automazione dei processi;
    – tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    – soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
    – connettività a Banda Ultralarga;
    – sistemi per lo smart working e il telelavoro;
    – soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, richiedibile con un investimento minimo di €5.000,00.

Il contributo massimo è pari a 5.000 euro.

Torna su